domenica 21 febbraio 2016

Follemente Fahrenheit


Dr. Jeckyll / Mr. Robot




Follemente Fahrenheit (titolo originale: Fondly Fahrenheit; altri titoli: Furiosamente Fahrhenheit, Fervidamente Fahrenheit) è un breve racconto di fantascienza scritto nel 1954 da Alfred Bester* e adattato per la televisione nel 1959 con il titolo Murder and the Android, tra gli interpreti anche Terry Savalas. 
 
L'idea di partenza è quella di ironizzare sulle famose tre leggi dellarobotica elaborate da Asimov già negli anni '40, raccontando le vicende di un androide multi-attitudini e del suo inetto proprietario James Vandaleur. I due vivono una strana simbiosi che li rende necessari l'uno all'altro: Vandaleur non riuscirebbe a sbarcare il lunario senza il lavoro del suo sofisticato androide multi-attitudini, quest'ultimo può contare sulla protezione del suo proprietario, qualunque cosa faccia. E qui è il problema, perché a dispetto delle direttive di ordine etico incorporate nella sua sintesi, l'androide inizia a comportarsi in modo violento, costringendo lo strano duo a fuggire da un pianeta all'altro per non essere arrestati. Man mano che la narrazione procede, il racconto prende sempre più le caratteristiche di una detective story, volta a scoprire la causa del comportamento violento dell'androide. Anche lo stile narrativo scarno, con dialoghi essenziali, ricco di onomatopee richiama molto quello delle detective story e dei fumetti d'azione. Ma ciò che contribuisce a creare l'atmosfera generale di straniamento è il continuo passaggio di prospettiva da Vandaleur all'androide e vice versa, tanto che a volte è difficile distinguere tra i due, che si scambiano non solo punto di vista e pronomi personali, ma anche tic linguistici, come la filastrocca che l'androide canta quando si accinge a commettere un delitto, dettaglio che richiama un'altra sinistra filastrocca, quella che una bambina canta all'inizio del del film di Fritz Lang M - Il mostro di Düsseldorf (M - Eine Stadt sucht einen Mörder, 1931), capolavoro dell'espressionismo tedesco.


*Alfred Bester (New York 1913 - Doylestown, Pennsylvania, 1987) è considerato uno dei maggiori innovatori della fantascienza contemporanea, anche se la sua produzione letteraria non è corposa come quella di autori quali Isaac Asimov o Arthur C. Clark. Tra le sue opere si annoverano famosi racconti (Furiosamente Fahrenheit, Stella della sera, Il signor Pi) e alcuni romanzi considerati pietre miliari del genere fantascientifico, tra cui L'uomo disintegrato (1952), Destinazione stelle (1956), noto anche come La tigre della notte, Connessione computer (1975), I simulanti (1981) e Psyconegozio, uscito postumo nel 1998. È stato anche sceneggiatore di fumetti per la DC Comics scrivendo storie di Superman, Lanterna Verde, l'Uomo mascherato e Mandrake.


Follemente Fahrenheit

di
Alfred Bester, 1954




Lui non sa chi di noi siamo oggi, ma loro conoscono una verità. Non devi possedere niente se non te stesso. Devi fare la tua vita, vivere la tua vita e morire la tua morte… altrimenti morirai quella di un altro.